Levanto: a proposito di variante al PUC

7 Lug

Secondo il Popolo di Levanto la variante al PUC sulle case agricole sarebbe una cambiale del Sindaco Moggia al nostro partito.

Secondo PRC questa variante è, al contrario

–        il risultato di quell’accordo programmatico che ha visto il centro-sinistra vincere a Levanto

–        il frutto di un programma che ha come obiettivo la difesa della vallata e la tutela del paesaggio in funzione ambientale ed economica

–        una scelta obbligatoria perché – come denunciavamo sin dall’approvazione del PUC nel 2005 – crediamo rappresenti finalmente un primo segnale di norme chiare e trasparenti .

Il centro – destra sostiene che solo cementificando si possono sanare le casse del Comune e, in bilico tra la difesa degli interessi degli operatori turistici e quelli dei costruttori edili (di cui la stragrande maggioranza di fuori), non è più in grado di stabilire cosa sia giusto fare per la collettività.

È probabile che il distacco dal sentire comune dei cittadini, come dimostrano le recenti tornate elettorali, abbia fatto loro perdere il senso di cosa significhi governare interessi collettivi.

Se il centro – destra prova ad interpellare qualche passante e gli chiede cosa ne pensa del Monte delle Forche e vicinanze, può avere cognizione del pensiero dominante, se poi prova a chiedere a qualche altro passante dove si può parcheggiare l’auto può sentire sacramentare in tutte le lingue.

Forse molti dei responsabili del vecchio PUC che hanno ingrassato i proprietari delle aree, senza destinare un mq ai parcheggi, sono approdati nel centro – destra sognando di rinverdire le speculazioni del passato e stanno agendo da consiglieri occulti.

Forse ci sbagliamo, ma l’aria che tira in paese è questa.

Saremmo anche contenti se il centro – destra si facesse promotore di un’indagine su questo tema con gli albergatori, i ristoratori, gli affittacamere, i campeggiatori, i fruitori delle spiagge, ecc

Nel frattempo il partito dei ricorsi e degli esposti invocherebbe pure il superamento del regolamento comunale per poter dibattere quando e come vuole … dopotutto sono il partito degli onesti e della libertà……

ODG Antifascismo in discussione 29 aprile 2011

27 Apr

 Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio

Al Segretario Generale

Comune di Levanto

IL CONSIGLIO COMUNALE DI LEVANTO

PREMESSO CHE

La Repubblica Italiana è nata dalla lotta di Liberazione grazie al sacrificio di quanti hanno combattuto contro il nazi-fascismo, e la Costituzione ne è la massima espressione;

APPRESO CHE

I senatori del Popolo delle Libertà, e il senatore di Futuro e Libertà per l’Italia hanno depositato un disegno di legge costituzionale per abrogare la XII Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista;

CONSIDERATO CHE

  • La Costituzione della Repubblica Italiana è compiutamente antifascista proprio per scongiurare il riaffermarsi di movimenti politici inneggianti all’ideologia fascista e degli uomini che in suo nome si macchiarono di innumerevoli ed aberranti crimini e persecuzioni;
  • Il neofascismo rappresenta un fenomeno pericolosamente in crescita e, come si apprende dalla stampa, in Italia i militanti neofascisti si sono resi colpevoli di innumerevoli aggressioni e pestaggi che, in anni molto recenti, hanno portato anche a conseguenze tragiche ed estreme, come nel caso di Davide Cesare, ucciso nel 2003, Renato Biagetti accoltellato a morte nel 2006 e Davide Tomassoli assassinato nel 2008;
  • Lo stralcio della “XII disposizione transitoria e finale” consentirebbe di fatto la legittimazione politica ed ideologica dei sopracitati movimenti di ispirazione fascista;

ESPRIME

  • la propria indignazione per la proposta condannando qualsiasi tentativo di mettere in dubbio le fondamenta antifasciste della nostra società;
  • la propria solidarietà all’Associazione Nazionale Ex Deportati, all’Associazione Nazionale Ex Internati, all’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti e a tutte le vittime del fascismo;
  • la propria vicinanza all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, alla Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane e alla Federazione Italiana Volontari della Libertà, confermando il pieno sostegno alle attività promosse da questi enti e sottolineando la positiva attività svolta sul territorio levantese dalla locale sezione dell’ANPI;

  IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

a trasmettere il presente ordine del giorno agli altri Comuni della Provincia della Spezia e agli Enti superiori, invitandoli ad approvare analoghi documenti in difesa del carattere antifascista della nostra Costituzione.